Oggi è uno di quei giorni che in cui manifesto apertamente il mio totale dissenso.
Mi sono chiusa nella mia stanza ,rifiutandomi di partecipare ad un pranzo che vede come ospite principale un losco individuo che ieri sera ha pensato bene di esibirsi in una delle sue più riprovevoli scenette ai danni di A. proprio in casa mia.
Per un assurdo meccanismo piuttosto in voga nella mia famiglia, quando il marito o fidanzato di turno si comporta male invece di allontanarlo almeno per un pò si spalancano tutte le porte del dialogo,dispensando gentilezza e benevolenza .
Caxxate! Io sono nera, schifata e offesa per riflesso .Non ho nessuna intenzione nè di fingere nè di comportarmi con diplomazia,questa è casa mia ed è obbligatorio portare rispetto a me e a tutti quelli che condividono il mio tetto.Nessuno è dispensato da questa regola basilare sia esso George Clooney o il Papa in persona.
Purtroppo per me sono l'unica donna in questa famiglia a pensarla cosi,ne consegue che in questo momento ,come tante altre volte in passato ,rimango da sola confinata nella mia stanza a rimuginare davanti a un pezzo di pane sgraffignato dalla cucina mentre dilà si abbuffano a cotolette tutti insieme allegramente.
L'abitudine a questo tipo di situazioni tuttavia mi ha portato ad un soglia di sopportazione molto alta e l'isolamento (nonchè la fame) mi porta a riflettere con più lucidità su questioni complicate quanto delicate.La prima domanda che mi viene in mente e a cui non so dare una risposta è:perchè le donne fanno di tutto (o quasi) per tenersi i propri uomini arrivando il più delle volte a mancare di rispetto a loro stesse?
Io non ho niente contro gli uomini in generale, penso solo che un qualsiasi tipo di rapporto deve basarsi prima di tutto sul rispetto e che non si può ottenerlo dagli altri se prima di tutto non lo si ha verso se stessi e qui ho scoperto l'acqua calda è vero solo che spesso la verità si nasconde dietro l'apparente ovvietà .
La mia isolata e silenziosa manifestazione di dissenzo non verrà capita e anzi sarà molto criticata ma non me ne curo,non ho la presunzione di mutare la prospettiva di chi mi sta accanto, non sono mica Ghandhi.Almeno in casa mia però sono libera di dissociarmi e dissentire.A casa mia vige ancora la LIBERTA' e la DEMOCRAZIA.....a casa mia...fino alla soglia della porta d'ingresso.